FORMAZIONE

In Italia, ha effettuato il suo training in musical-theatre con borsa di studio per merito presso la Bernstein Academy of Music and Drama (Bo), il suo acting training presso la Scuola Europea per l’Arte dell’Attore (Teatro Verdi-PI), Laboratorio Nove di Barbara Nativi (Fi), Master in Commedia dell’Arte (Teatro Metastasio, Prato), Master in recitazione cinematografica con Ferzan Ozpetek (Roma).

A Londra, si perfeziona in teatro fisico presso l’École de Mime Corporel Dramatique di Steven Wasson, Complicite, David Glass, Frantic Assembly, danza contemporanea al The Place, Independent Dance e butoh con Gabrielle Rotie. Ha iniziato i suoi studi di canto all’età di 5 anni presso la Scuola di Musica di Fiesole con Maureen Jones per poi coprire un variegato repertorio dalla Lirica al Jazz, Blues, Musical-Theatre, fino al Gospel. Opera con Fulvia Bertoli. Tecnica vocale e mentoring con Francesca della Monica, Monica Benvenuti. Diploma di teoria e solfeggio per cantanti (Conservatorio G. Puccini- Sp). Pianoforte complementare. Armonia Jazz con Riccardo Arrighini. Ha proseguito la sua ricerca vocale con Venice Manley (Roy Hart Theatre, Parigi), Gospel with Bazil Meade (Londra), Nehemiah H. Brown (US), Jr Robinson (UK Gospel Award). Si è specializzata in Musical-Theatre con Ann James (Royal Academy of Music) e Scott John (Guildhall School of Music and Drama), in tecnica vocale con Melanie Pappenheim (DV8) ed in Jazz con Randolph Matthews ed improvvisazione con Cleveland Watkiss (UK JAZZ AWARD).

Il suo stile vocale è una combinazione di diversi generi dal musical-theatre, jazz, soul, gospel, improvvisazione ed elementi lirici.

TEATRO e MUSICAL-THEATRE

2019-20, (prove in corso) Performer protagonista e cantante, I’ve lost you, regia di B. Allegranti (commissionato da BBC e con supporto di British Arts Council, Londra)

2018, Performer protagonista e cantante, Dal Monte una Luce Aurorale, regia di G. Cauteruccio (Millenario Basilica San Miniato a Monte, Firenze)

2018, Cantante solista, TERRAIN, Dir. Ann Dickie (British Arts Council/Rambert Dance Company, Londra)

2017, Performer, KATIA KABANOVA, Teatro Regio Torino, regia di Robert Carsen

2016, Cantante-attrice protagonista, IDROSSS, Krypton Teatro Studio-Fi, regia di Giancarlo Cauteruccio

2016, Cantante solista, Concerto jazz/musical, Ist.Sup. di studi musicali “P. Mascagni” -Li, piano: Ilio Barontini 2015, Cantante-attrice solista, VITA DI GALILEO (B. BRECHT), Teatro Nazionale La Pergola Firenze, regia di Gabriele Lavia

2015, Cantante-attrice solista, VITA DI GALILEO (B. BRECHT), Teatro Carignano Torino, regia di Gabriele Lavia 2015, Cantante-attrice solista, TRE MOVIMENTI DI LUCE, OPERA DI FIRENZE/MAGGIO MUSICALE FIORENTINO, regia di Giancarlo Cauteruccio

2014, Attrice protagonista, ENOCH ARDEN (STRAUSS/TENNYSON), MARTHA ARGERICH PROJECT/Lugano Festival regia di Sonia Arienta, piano: Gabriele Baldocci

2014, Cantante solista, Concerto Jazz/Musical, Teatro Goldoni di Livorno, piano: Paola Lenzi

2013, Attrice protagonista, LA TOPASTRA di S. Benni, Istituto di cultura italiano Londra, regia di F. Campus 2013, Cantante solista, CLASSICO MUSICAL (TOUR), Teatro Goldoni (LI), regia di Chiara De Palo 2012, Performer solista/ensemble, LA DANNAZIONE DI FAUST (ANVERSA/GENT)), English National Opera/Vlaamse Opera, regia di Terry Gilliam

2012, Attrice, FLAUTO MAGICO, Royal Opera House/Opera di Roma, regia di David McVicar

2011, Performer solista/ensemble, LA DANNAZIONE DI FAUST, English National Opera/Coliseum Theatre (Londra), regia di Terry Gilliam

2011, Attrice, LUCREZIA BORGIA, English National Opera/Coliseum Theatre (Londra), regia di Mike Figgis

2010, Cantante-attrice solista, LAUDERDANCE HOUSE, Carlos Cortes Company Londra, regia di Carlos Cortes 2010, Cantante solista, SKINLESS, Molina Dance (THE PLACE, Londra)), regia di E. Molinaro 2009, Attrice, STORM DAMAGE, Dirty Market Theatre (BAC, Londra), regia di Jon Lee 2009, Attrice, THE ECHOES OF WILLARD, New Wimbledon Studio Londra, regia di Neil Smith 2008, Cantante-Attrice solista, THE BACCHAE, Dirty Market Theatre (Londra), regia di Jon Lee 2008, Attrice, HOTEL MEDEA, Para Active (Londra), regia di Jorges Ramos 2008, Performer solista, PIERROT LUNAIRE, Arcola Theatre (Londra), regia di Mark Duncan 2008, Cantante solista, OPERA OF SURVEILLANCE, Arcola Theatre (Londra), regia di J. McDermott 2008, Performer, THE RED LADIES, Clod Ensemble (Londra), regia di Suzy Williams

2008, Cantante-Attrice, LA VALCHIRIA BY R. WAGNER, Teatro Nazionale-Bruxelles, regia di Ingrid Von Rekoskji 2007, Cantante-attrice solista, THE VOICE OF THINGS, Festival di Edimburgo, regia di Jiwon Yang 2007, Attrice, THIS IS A CHAIR, The Boudoir Noir/ Londra, regia di Biba Lille-West 2006, Cantante-Attrice solista, IN THE SHADOWS OF SENGHOR, Black History Festival/Londra, regia di Tonny Ajoup

2006, Cantante-Performer solista, LOGO, The Place (Londra), regia di Chard Gonzalez

2006, Cantante-attrice solista, MISTERIOSO DI S. BENNI, Istituto cultura italiana/Londra, regia di F. Campus 2006, Cantante-Attrice solista, U-238 DI M. PAOLINI, Istituto cultura Italiana/Londra, regia di F. Campus 2005, Cantante solista, I'LL BE HOME FOR CHRISTMAS, Florence Gospel, regia di Nehemiah H. Brown 2005, Attrice, JOSEPHINE THE SINGER, Stonecrabs/Londra, regia di Franko Figuereido 2005, Cantante-Attrice, NOT IN MY NAME, Camden people theatre Londra, regia di Filomena Campus 2005, cantante-Attrice solista, TOUCH ON, Tanciaa Dance Company, The Place/Londra, regia di Miia Lahio 2004, Attrice, ATTEMPTS ON HER LIFE, The Boudoir Noir/Londra, regia di Biba Lille-West 2003, Attrice, NOZZE DI SANGUE, Armunia Festival, regia di Alessio Pizzech 2003, Attrice, DESTINI IN TRANSITO, Stazione Leopolda/Firenze, regia di Alessio Pizzech 2003, Attrice-Cantante, MALATESTA E ACTRE SCOSSE, Dacia Maraini Festival, regia di A. Garzella/D. Maraini 2002, Performer, ORPHEUS IN THE DARK, Armunia Festival, regia di Sachyo Takahasci 2002, Attrice, L’ORSO, Teatro Furio Camillo/Roma, regia di Mamadou Dioume 2001, Cantante-Performer, ANTONIN ARTAUD, Teatro Libero/Bologna, regia di M. Monetta 2001, Attrice, EFFETTI COLLATERALI, Laboratorio Nove (Fi), regia di B. Nativi 2001, Attrice, THE ZODIAC, Istituto superiore di studi musicali “Pietro Mascagni”, regia di Paola Lenzi 2001, Attrice, PROPOSTA DI MATRIMONIO, Teatro Furio Camillo/Roma, regia di Mamadou Dioume 1999, Attrice, A MIDSUMMER NIGHT'S DREAM, Teatro Verdi di Pisa, regia di Peter Clough

TELEVISIONE

2021, ruolo Olga Corsi, FOSCA INNOCENTI, episodio 4, MEDIASET, regia di Fabrizio Costa

PUBBLICITA’

2018, Attrice, WHAT HAVE YOU GOT TO LOSE, Pukka Films London, regia di Paul Katis 2020, Doppiaggio, HOME OFFICE UK, FBC INFERNO LONDRA

CORTOMETRAGGI

2012, Attrice, A VERY EUROPEAN CHRISTMAS, Ludere Productions (Londra), regia di Bob Denham 2008, Attrice, THE BLACK HOLE, Bomar Film Editions (Londra), regia di Marco Bolognesi

CONCERTI LIVE

Si esibisce come cantante solista ed attrice in concerti dal vivo accompagnata da musicisti quali Cleveland Watkiss, Rowland Sutherland, Beibei Wang, Ansuman Biswas, Nehemiah H. Brown, Gabriele Baldocci, Ilio Barontini, Alessandra Garosi.

INSEGNAMENTO di voce e movimento, tecnica ed espressività corporea e vocale, teatro, improvvisazione a: Studenti, Cantanti/Attori/Musicisti professionisti, corsi/ gruppi/one to one/workshops.

LINGUE: Italiano madre lingua / English eccellente

Dialetti: toscano

Skills: patente B, yoga, pilates, nuoto, canto musical/jazz/impro

Links:

https://youtu.be/Yxa0harhRxA

https://youtu.be/SfhYjYP6GUg https://youtu.be/D7_Rvv1AIAI https://youtu.be/kNKBL1SyWX4 https://youtu.be/GOXoJXeXgi0

https://www.youtube.com/channel/UCFsicaYtyVLfSAHSrUuaWqw

https://soundcloud.com/chdepalo

Recensioni

(Franco Cordelli, Corriere della Sera)

In Tre movimenti di luce si incontrano due diverse linee: o tipi di espressività o metodi di lavoro. Parlo del lavoro di Giancarlo Cauteruccio, un maestro del nostro teatro d’avanguardia: che oggi potremmo meglio definire non figurativo o astratto, definizione paradossale se si pensa ch’esso nacque come teatro-immagine.

Le due linee sono quella antica, che fa capo all’Eneide del 1983, resuscitata lo scorso anno a Scandicci e vista questa primavera a Roma: linea di pura luce (ma anche, in radice, appunto, di figura). La seconda nasce dal connubio tra due uomini massicci, in ogni senso poderosi, lo stesso regista e un critico, Andrea Cortellessa. Come un altro critico (e saggista e filosofo), Maurizio Grande, si gettò a corpo morto tanti anni fa nell’avventura teatrale, lo stesso è accaduto a Cortellessa: da critico e saggista s’è fatto dramaturg. Dramaturg, non drammaturgo.

Egli sceglie, incolla, specula: si tiene con voluttà ai margini — prima di Dino Campana, dei Canti orfici; ora di Dante Alighieri, della Divina Commedia. Cos’altro è Tre movimenti di luce, in scena al Comunale di Firenze per il Maggio musicale, se non un’interpretazione del poema dantesco? Mai se ne era vista una di tal fatta: non può essere accostata a quella in senso drammaturgico tradizionale che ne dette Federico Tiezzi con lo squisito ausilio di Sanguineti, Giudici e Luzi; è all’estremo opposto di quella popola

re, tutta popolaresca, di Roberto Benigni. Un pullman lascia noi pellegrini nei sotterranei del Comunale. Essi, quei tubi, sono intestini, viscere: fanno paura. Da orizzontali e lunghi diventano verticali e fitti, li inonda una sulfurea, rossa luce di tenebra.

Maurizio Grande, si gettò a corpo morto tanti anni fa nell’avventura teatrale, lo stesso è accaduto a Cortellessa: da critico e saggista s’è fatto dramaturg. Dramaturg, non drammaturgo. Egli sceglie, incolla, specula: si tiene con voluttà ai margini — prima di Dino Campana, dei Canti orfici; ora di Dante Alighieri, della Divina Commedia. Cos’altro è Tre movimenti di luce, in scena al Comunale di Firenze per il Maggio musicale, se non un’interpretazione del poema dantesco? Mai se ne era vista una di tal fatta: non può essere accostata a quella in senso drammaturgico tradizionale che ne dette Federico Tiezzi con lo squisito ausilio di Sanguineti, Giudici e Luzi; è all’estremo opposto di quella popolare, tutta popolaresca, di Roberto Benigni. Un pullman lascia noi pellegrini nei sotterranei del Comunale. Essi, quei tubi, sono intestini, viscere: fanno paura. Da orizzontali e lunghi diventano verticali e fitti, li inonda una sulfurea, rossa luce di tenebra.

Siamo immersi nel rumore: suoni d’ogni natura, venti, fischi, battiti (sono le musiche di Gianluca Verlingieri). Poi appare quel nudo corpo tutto glabro, esso spasima, si contorce, si offre alla ventura — o sventura (è Chiara De Palo). Ma Chiara non s’arrende, sprigiona un volume di voce quale mai si ascolta: canta anche all’Inferno.

Ne  stava  già  commentando  il  suono  un’altra  voce —  profonda,  materica  (è  Giancarlo Cauteruccio, pronuncia i versi a noi noti in un dialetto tutto suo, remoto, quasi incomprensibile, il dialetto di Franco Scervini, che volse il fiorentino-italiano in calabrese un secolo fa). Alla fine del primo Movimento, detto Rumore nel sottotitolo, entriamo nel purgatoriale teatro, siamo «nelle quinte», dietro il palcoscenico, siamo nel Tremore. Allora ci fermiamo, contro una bianca e ritagliata luce si profila il magro corpo di Chiara, quasi un Giacometti, quasi un mezzo corpo, una mezza vita. Esso barcolla, cade, si rialza, la voce di contralto ora è voce di soprano, la singola voce è voce di molti, un coro. E tale resta, voce possente, quasi di coro, nel terzo tempo, o Movimento, quello di Fulgore: quando siamo condotti verso l’alto (del teatro), verso la cavea che c’è lassù: inondata di luce, una cascata di luce, una spirituale accensione di luce; circoli si sommano a circoli sull’inondazione che stringe in pura unità di corpo e voce (sempre quelli di Chiara) la poesia e il teatro: il teatro come evento e il teatro come luogo deputato e fisico, arte d’architettura. Tre movimenti di luce regia di Giancarlo Cauteruccio. **********(Otto stelle)

“La voce di Chiara De Palo, scivolando elegantemente da un corposo intenso registro di petto a quello di soprano dalle note finissime ed acute, è controllata in modo sublime e “spiazzante”. Il suo canto, unico nel suo genere, e le sue improvvisazioni jazz risuonano ancora nella mia testa”. (The Guardian, Londra)

“Chiara De Palo, un’eclettica vocal power-house! La sua voce, con incredibile estensione vocale, fluttua dal delicato e rassicurante suono di una ninna-nanna ad un travolgente e potente suono lirico fino ad una controllata interpretazione profonda e viscerale dai toni jazz e soul, per poi raggiungere il suo alto climax in note acute di estrema delicatezza ed intensita’ insieme…Chiara crea e determina lo show, illuminando il palco con la sua presenza magnetica e la sua voce ipnotica. Da non perdere!” (Remotegoat, Londra)

“La sua performance è poetica, commovente e trascendentale. Il suo bellissimo canto è coinvolgente, entusiasmante..e contemplativo. Direi, una performance esclusiva”. (The Stage, Londra)

“La performance di Chiara De Palo è trascendentale. Con la sua voce ipnotica e viscerale nutre la mente e l’anima del pubblico. I suoi suoni crudi quasi “tribali” e profondi, risonanti nella sala, mostrano agli imitatori del genere di essere appunto una copia sbiadita di questa, l’opera prima ed unica. Questo non è teatro, non è show: è vita, cruda e vera. Un’esperienza che deve essere vissuta.” (Remotegoat, Londra)

“Chiara De Palo è una performer estremamente competente e di rimarchevole creatività che va al di là della convenzione per abbracciare invece il rischio ..con successo, devo sottolineare. La sua voce: unica ed ipnotica”. (Three Weeks, Edimburgo)

“Il suo talento vocale è accompagnato da forte ed elegante presenza scenica ….Le sue interpretazioni rendono gli standards degli originali ..La sua performance è intensa, viscerale, imprevedibile…e commovente”. (Total Theatre, Londra)

“Stefano Benni approda a Londra. Misterioso, lo spettacolo con cui lo scrittore esplora la magia del  jazz,  passando  attraverso  la  storia  del  pianista  jazz  Thelonius  Monk..con  la  voce meravigliosa di Chiara De Palo accompagnata da alcuni dei migliori musicisti europei, Pat Thomas (piano), Rowland Sutherland (flauto), Orphy Robinson (vibrafono), Dudley Philips (basso), Cleveland Watkiss “. (La Repubblica)

“Nehemiah Brown-Chiara De Palo.  Binomio azzeccato per la musica spiritual-gospel. ….minuta e graziosissima Chiara ha sfoderato una voce meravigliosa ed ha tenuto la scena per due ore di seguito in modo esemplare..Lo spettacolo è nato nel nome di Nehemiah Brown, famoso pianista, cantante arrangiatore, compositore afro-americano. Significativa la scelta di Chiara De Palo a cui ha lasciato il ruolo di protagonista. Dotata di voce potente e di una vocalità e gestualità nera, la cantante si è profusa nel repertorio afro-americano con energia impressionante. La sua voce spazia dai sovracuti a note basse tenute con musicalità ricca e fluida”. (IL TIRRENO)